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Civetta Stampa E-mail

La civetta è un uccello notturno, sacro nell'antichità alla dea Athena-Minerva. Prelevata tenera dal suo buco, è un essere timidissimo e riservato che può venire addomesticato. Vede benissimo di notte con i suoi occhi giallo-zolfo, fosforescenti come quelli del gatto, ma più tristi, quasi imploranti. civetta
Nidifica di preferenza nelle cavità degli alberi o nei nidi di altri uccelli o utilizza il sottotetto dei fienili, le cavità fra le rocce e anche le tane di conigli.
Si alimenta principalmente con animali quali uccellini, ratti, topi, talpe e altri piccoli mammiferi; ma cattura anche grossi insetti, ragni, lucertole e rane.
Viaggiando di notte in automobile può capitare di incontrarla mentre sta appostata su un cartello stradale o su un palo della luce, in attesa del passaggio di una preda. Nelle belle giornate d'inverno qualche volta esce dal suo rifugio per andarsi a scaldare al tiepido sole.
Per il suo canto lamentoso e notturno, la superstizione popolare l'ha sempre considerata portatrice di disgrazie, e con questa scusa è stata a lungo perseguitata dall'uomo. Invece, nutrendosi di topi, ne mantiene stabile il numero, evitando che questi diventino dannosi all'uomo.

 
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