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Tarabuso Stampa E-mail

E' soprtarabusoattutto nelle serate primaverili che, presso alcuni canneti, è possibile ascoltare il "booming", il richiamo del tarabuso, una sorta di "muggito" che rivela inequivocabilmente la sua presenza.
Si tratta, anche in questo caso, di un airone, la cui silhouette è però meno allungata di altre specie ed il piumaggio è particolarmente mimetico con l'ambiente che abitualmente frequenta
In Italia è specie migratrice regolare, nidificante e svernante.
Il dimorfismo sessuale è poco accentuato, anche se la femmina è di dimensioni minori rispetto al maschio.
Le coppie occupano i siti di nidificazione già a partire da febbraio, ma la stagione riproduttiva si protrae anche sino ad estate inoltrata.
Il nido è costituito utilizzando vegetazione palustre e contiene generalmente 4-6 uova. I maschi possono essere poligami.
Si tratta di una specie "a rischio" a livello globale, e la sua conservazione dipende principalmente dalla salvaguardia di aree palustri con presenza di canneto.
Il Tarabuso ha, al contrario della maggior parte degli altri aironi, un comportamento gregario limitato al periodo migratorio, è attivo soprattutto al crepuscolo e si nutre essenzialmente di pesci, anfibi ed insetti.
Le 4-6 coppie che si riproducono nell'area rappresentano circa il 40% della popolazione regionale e circa l'8% di quella nazionale

 
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