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Il fiume Po a Casale Monferrato Stampa E-mail

Casale sorge tra il Colle S. Anna, che si alza alla sua destra, ed il fiume Po, che si snoda alla sua sinistra, dopo aver toccato le pendici delle colline. Si ritiene che il terreno  sul quale sorge Casale fosse anticamente circondato dal Po.
Il Po fu per secoli una grande strada che univa Casale alle altre città rivierasche della valle padana. Ora, con la costruzione delle dighe e dei ponti, la sua importanza come via di comunicazione è del tutto svanita.
Con tutta probabilità il Po, anticamente, nel tratto da Trino a Valenza, scorreva senza un letto stabile, attraversando la grande "SELVA CORNEA" (che è ricordata anche dal Patrono Sant'Evasio in un suo libro) che da Popolo si estendeva fino alla zona di Ozzano. Il "Burgus Casali Sancti Evasii" nacque come centro rivierasco ed ebbe tra la sua popolazione pescatori, pescivendoli, barcaioli, mugnai.
Il fiume fu per secoli una grande strada sulla quale passavano "burchielli", che per lo più scendevano la corrente con carichi di merci anche di 100 quintali ed erano barconi spinti da rematori. Sul fiume vengono utilizzate ancora oggi lunghe barche da pesca a fondo piatto chiamate "navetti".
In occasione della festa di San Pietro (29 Giugno), protettore dei pescatori, nei secoli passati si facevano feste con regate, gare e giochi nautici, balli popolari sulle rive illuminate con palloncini alla veneziana.
Alla fine del 1800 erano nati diversi stabilimenti balneari sulle rive del fiume; non mancano le disgrazie per annegamento di ragazzi e di militari che con poca attenzione, si gettavano nelle acque per un refrigerio estivo.
D'inverno le acque gelavano al punto da poter sorreggere grandi carri che sul fiume andavano a prelevare ghiaia o lastre di ghiaccio.
Poi nel 1874 venne costruita la diga per consentire la deriva del Canale Lanza e Mellana per l'irrigazione dei campi alla destra del fiume e il Po perdette per sempre la sua navigabilità.
Dopo l'abbattimento delle mura che circondavano la città, nacque il Lungo Po con la costruzione della balaustra e di una zona alberata.
Prima della costruzione dell'attuale Lungo Po, la via di circonvallazione passava bassa lungo il fiume. Percorrendo tale via, in direzione Sud, si poteva vedere il complesso imponente delle cementerie e la collina di Sant'Anna.

 

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