Skip to content
Home arrow Tradizioni arrow Canti e danze arrow Poesie arrow "Il nostro padre Po"
"Il nostro padre Po" Stampa E-mail

O Po, sei sempre stato per Morano padre, fratello, amico; pur temendo le tue piene, i pescatori, i barcaioli, i cercatori d'oro hanno ottenuto il necessario per vivere da te.

Nei pioppeti ricavati dal tuo letto, resi fertili dal fango, ortolani, boscaioli, taglialegna, cacciatori hanno avuto per generazioni la misura della tua potenza, traendola dal peso del tuo valore.

Tra l'erba del sottobosco c'è stato sempre fervore di vita: vari tipi di funghi e lumache; i grandi boschi di pioppi, le sterpaglie, gli asparagi selvatici danno ospitalità a uccelli, insetti e funghi.

Maestoso Primo Fiume italiano, che hai dato il nome al nostro Paese, le tue acque erano limpide come uno specchio, brulicavano di pesci ed erano piene di vita per l'uomo, e l'uomo riconoscente...ha inquinato il tuo letto e ti ha reso simile ad una fogna!

"Dio Sole, hai già capito che in onore del tuo figlio morto Fetonte bisogna dare una mano al nostro Eridano a togliere tutto ciò che inquina le sue acque!"

 
< Prec.   Pros. >