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"But su ‘na gamba" Stampa E-mail

Tanto tempo fa, in un paesino sperso tra le risaie, un diavolo andava ogni sera a rapire delle ragazze.
Un giorno, un giovanotto di nome Pinot, passando per caso da quelle parti, incontrò alcune ragazze che erano molto tristi .
- Cosa vi succede donne?- chiese il giovanotto
- Devi sapere - risposero queste - che tutte le sere il diavolo viene a prendersi una di noi. Anche questa sera tornerà e porterà via la povera Luisina. -
Pinot, fatta poca strada, incontrò poi un gruppo di uomini seduti fuori dall'osteria e chiese loro:
- E' vero che stasera passa il diavolo? -
Uno degli uomini rispose:
- Sì, è vero, e stasera tocca proprio alla mia povera figliola!! -
Pinot, che era un uomo senza paura replicò:
Andiamo subito a casa tua, se il diavolo vuole la Luisina dovrà fare prima i conti con me!-
I due uomini andarono subito alla casa della Luisina e lì giunti, Pinot chiese alla padrona di casa di preparargli una bella cena.
Visto che si stava già avvicinando la sera, la donna prese un paiolo, vi mise dentro l'acqua con i fagioli e lo agganciò alla catena che scendeva dal camino.
Dopo un po', la donna buttò nella pentola alcune manciate di riso.
Intanto fuori si era fatto buio e proprio allora incominciarono a sentirsi urla e rumori scendere dal camino e alla fine si udì una voce spaventosa che gridava.
Era il diavolo in persona che diceva:
- But su' na gamba!!!!!-(1)
- Butni magara su' doe !!!!!!- rispose Pinot- basta ch'at am conci ne-n al mè ris e faseu !!!!!!!(2)
Il diavolo riprese da capo:
-But su' na gamba !!!
Pinot rispose come prima:- Butni magara su' doe !!!!!! basta ch'at am conci ne-n al mè ris e faseu !!!!!!!
-Il botta e risposta andò avanti per un po' finché il diavolo si decise a scendere.
Come Pinot sentì che il diavolo veniva giù attraverso la canna fumaria, prese un sacco e cominciò a dire:
- Tic ! Tac! ..... Al diav ant' al mè sach !!!! -(3)
E infatti il diavolo cadde proprio dentro al sacco.
Pinot legò il sacco stretto, stretto, e, intanto, appresa la notizia, i paesani si misero a fare festa.
La mattina dopo, Pinot andò col suo sacco da un fabbro che abitava lì vicino e chiese:
- Quanti uomini lavorano qui?-
e il fabbro rispose
Siamo in sei.
- Bene !!!!- disse Pinot - Battete tutti su questo sacco senza preoccuparvi di quello che sentirete provenire dall'interno.
Così il fabbro ed i suoi aiutanti cominciarono a menare forti colpi sul sacco dal quale uscivano grida furiose.
Quando a Pinot le botte sembrarono sufficienti si allontanò e poi, giunto in aperta campagna, aprì il sacco......
Potete immaginare come fosse conciato quel povero diavolo!
Pinot chiese allora al demonio:
- Verrai ancora a prendere le ragazze?-
No...no!!! Mai più !!! - rispose il demonio e si allontanò a tutta velocità.
Da quel giorno nessuno in paese sentì più parlare del diavolo e, grazie al Pinot, tutti poterono vivere in pace.

(1) metto giù una gamba
(2) Mettine magari giù due, basta che non sporchi il mio riso e fagioli
(3) Tic tac , il diavolo nel mio sacco.

 
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