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"Gli gnomi della risaia" Stampa E-mail

Gli gnomi vivevano nella pianura accanto alla città Azzurra da tempo immemorabile..........
All'inizio era solo un'ampia palude.
Dall'acqua spuntavano piante carnivore, fitte macchie di rovi, alberi scuri dall'aspetto minaccioso. La palude allora era abitata da lunghi serpenti d'acqua e da temibili Gorren, mostri dall'aspetto gelatinoso.
Trasformare quel luogo inospitale in una fertile pianura non era stata un'impresa facile: gli gnomi avevano abbattuto le piante carnivore e gli alberi, estirpato i rovi, cacciato i serpenti d'acqua e i Gorren dopo una battaglia lunga ed estenuante.
Poi avevano seminato ovunque il riso, e, dopo qualche anno la pianura era diventata florida e rigogliosa.
Gli abitanti della città Azzurra li avevano accolti con diffidenza perché erano molto diversi da loro: piccoli di statura, con le orecchie a punta, gli occhi grandi, le dita lunghe e agili.
Un giorno però il riso coltivato dagli gnomi aveva salvato la città Azzurra da una grave carestia. Da allora erano nati tra i due popoli saldi vincoli di amicizia e un fiorente commercio.
Agata, la più anziana degli gnomi, per proteggere quella terra felice aveva pronunciato incantesimi lungo i confini, usando l'antico linguaggio del piccolo popolo. Da allora la sua gente aveva vissuto un lungo periodo di pace e di prosperità.
La città Azzurra era protetta anche dalla magia della fondazione, che aveva origini così lontane che ormai solo poche persone se ne ricordavano.
Ed era racchiusa in un oggetto d'uso comune: un umile setaccio, nascosto in un vecchio baule.
Come quelli dei nostri nonni ......

 
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