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"I pioppi del Po" Stampa E-mail

Un'antica leggenda narra le vicende di Fetonte, figlio del Sole, giovinetto maldestro e testardo. Quest'ultimo, dopo ripetute richieste di poter trainare il carro del Sole, ne ottenne il permesso. Ma ahimè, quando i cavalli si accorsero di non essere guidati dalla sicura e forte mano del Sole, si imbizzarrirono e cominciarono a correre su e giù bruciando il cielo, incenerendo la terra, devastando piante, uccidendo animali, prosciugando fiumi e torrenti.
Giove con il suo intervento salvò la terra.
Infatti, Fetonte morì colpito da un fulmine lanciato dal re degli dei e precipitò nelle acque del Po, in un luogo che ancora oggi si chiama "Pozzo di Fetonte".
Il Sole riprese i cavalli riconducendoli sulla retta via, lasciando in cielo una traccia bianca e luminosa: la Via Lattea.
La madre e le sorelle dello sventurato giovinetto cercarono invano il suo corpo e tramutate in pioppi, rimasero in eterno sulle rive del Po a compiangere il loro caro scomparso.
Ancora oggi i pioppi continuano a chinarsi sul corso del Po, alzano le loro chiome, guardano il sole e sembra che si lamentino al vento, cercando ancora il loro adorato Fetonte.

 
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