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Il palio di Livorno Ferraris Stampa E-mail

Una bella tradizione a Livorno, purtroppo interrotta, è stata quella del palio. Il paese era stato diviso in 8 rioni: S. Sebastiano, S. Agostino, S. Francesco, S. Rocco, S. Cristoforo, S. Emiliano, Cappuccini, Piazza. Tali rioni corrispondevano all'antica suddivisione del paese, ed ognuno faceva capo ad una chiesetta rionale. Il più recente era S. Emiliano (zona stazione), sviluppatosi largamente in seguito al decollo industriale del paese e alla conseguente immigrazione, proprio a S. Emiliano era dedicata anticamente la chiesa parrocchiale. La festa del palio si teneva solitamente nel mese di giugno a partire dal 1978: tutto il paese era imbandierato con gli stemmi e le bandiere che contraddistinguevano i vari rioni. Gli abitanti sfilavano, vestiti con costumi antichi dai caratteristici colori rionali;
S. Sebastiano : bianco e verde
S. Agostino : bianco e rosso
S. Francesco : bianco e grigio saio
S. Rocco : blu e arancione
S. Cristoforo : granata
S. Emiliano : nero e rosso
Cappuccini : bianco e nero
Piazza : rosso e blu.
Il paese era in fermento già parecchi mesi prima della data ufficiale del palio e particolare cura richiedeva la ricerca dei tacchini (i biro). Una delle prove del palio consisteva nella pesatura dei tacchini: al rione col tacchino più grosso andava la vittoria della prova. Alcuni abitanti particolarmente coinvolti nel palio, si recavano negli allevamenti veneti ed emiliani che promettevano animali ben allevati e ben ingrassati. Altre gare del palio erano: ciclismo, bocce, portatori di acqua, "i camerieri", percorso misto, tiro alla fune, staffette, corsa coi sacchi, gimkana dei trattori, la lippa (gioco per cui bisognava far saltare un bastoncino col pendolo poi al volo con un bastone lungo), corsa campestre ……. La maggior parte dei giochi si svolgeva al campo sportivo. Le serate erano allietate da rappresentazioni teatrali, balli e tanta allegria. Il palio consisteva in uno stendardo che il rione vincitore conservava fino all'edizione successiva. Seguivano ovviamente cene rionali e balli sull'aia e i commenti sull'accaduto si perpetuavano per mesi, finchè non giungeva il momento di preparare il nuovo palio!!

 
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