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La pianta del riso Stampa E-mail
Il riso coltivato oggi nel mondo è generalmente considerato una graminacea annuale semiacquatica, sebbene ai tropici possa sopravvivere come perenne. Alla loro maturità le piantine di riso hanno un gambo principale e un numero variabile di gambi o steli più piccoli. Ogni anno alla fine della fioritura si forma una pannocchia. L’altezza della pianta dipende dalla varietà di riso e dalle condizioni ambientali e comunque varia da un minimo di 0.5 m a più di 5 m per alcune specie grandi. La morfologia del riso è divisa in fase vegetativa (germinazione, semina e crescita) e fase riproduttiva (inizio della formazione della pannocchia). I singoli grani di riso, comunemente detti semi, consistono del vero frutto e della pula che include il cosiddetto riso marrone. Questo è principalmente composto da embrione ed endosperma. La superficie è composta da parecchi strati sottili di tessuti diversi che includono l’embrione e l’endosperma. Un chicco di riso pesa dai 10 ai 45 mg con lo 0% di umidità. La pula, da sola, pesa circa il 20% del totale del peso del chicco.
Il riso si sviluppa quando il seme si rompe e assorbe una adeguata quantità d’acqua restando esposto ad una temperatura che va dai 10 ai 40°C.

La pannocchia
Il riso appartiene alla famiglia delle graminacee: avena, grano tenero, mais, miglio, orzo, riso, segale, sorgo, grano duro.
Il riso non è una pianta acquatica vera e propria, ma viene coltivato nell’acqua poiché soffre moltissimo per gli sbalzi di temperatura. La continua irrigazione che viene praticata nelle risaie ha appunto lo scopo di mantenere la pianta a una costante temperatura intorno ai 20-22 gradi. La pianta del riso è alta in media 90-100 centimetri. Ha radici sottili dalle quali si innalzano uno o più culmi vuoti internamente e segmentati da quattro o cinque nodi.
Dai nodi escono le foglie, che sono guainanti (si tratta di foglie senza picciolo che circondano il fusto con la parte inferiore del lembo); sono lineari, parallelinervie, coperte di peli corti e duri.

Il fiore
Il culmo termina con una infiorescenza a pannocchia nella quale si distinguono diversi grappoli; ogni grappolo è costituito da tante spighette,cioè dai veri e propri fiori.
Poiché l’asse della pannocchia (rachide) è sottile, s’incurva man mano che i frutti maturano e diventa quindi più pesante.
La spighetta si compone esternamente di due picccole glume, appena accennate alla base del fiore stesso e di due glumelle molto sviluppate; queste parti corrispondono all’incirca al calice ed alla corolla dei fiori in genere. Entro le glumelle sono racchiusi sei stami e un pistillo.

Il frutto
Il frutto, cioè il chicco del riso, è una cariosside rivestita dalle glumelle, che lo ricoprono anche dopo la trebbiatura. Quando il chicco è ancora rivestito dalle glumelle, prende il nome di risone.


Il riso appartiene alla famiglia delle graminacee: avena, grano tenero, mais, miglio, orzo, riso, segale, sorgo, grano duro.
Il riso non è una pianta acquatica vera e propria, ma viene coltivato nell’acqua poiché soffre moltissimo per gli sbalzi di temperatura. La continua irrigazione che viene praticata nelle risaie ha appunto lo scopo di mantenere la pianta a una costante temperatura intorno ai 20-22 gradi. La pianta del riso è alta in media 90-100 centimetri. Ha radici sottili dalle quali si innalzano uno o più culmi vuoti internamente e segmentati da quattro o cinque nodi.
Dai nodi escono le foglie, che sono guainanti (si tratta di foglie senza picciolo che circondano il fusto con la parte inferiore del lembo); sono lineari, parallelinervie, coperte di peli corti e duri.

Il fiore
Il culmo termina con una infiorescenza a pannocchia nella quale si distinguono diversi grappoli; ogni grappolo è costituito da tante spighette,cioè dai veri e propri fiori.
Poiché l’asse della pannocchia (rachide) è sottile, s’incurva man mano che i frutti maturano e diventa quindi più pesante.
La spighetta si compone esternamente di due picccole glume, appena accennate alla base del fiore stesso e di due glumelle molto sviluppate; queste parti corrispondono all’incirca al calice ed alla corolla dei fiori in genere. Entro le glumelle sono racchiusi sei stami e un pistillo.

Il frutto
Il frutto, cioè il chicco del riso, è una cariosside rivestita dalle glumelle, che lo ricoprono anche dopo la trebbiatura. Quando il chicco è ancora rivestito dalle glumelle, prende il nome di risone.

 

 
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