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Il museo del Tesoro del Duomo di Vercelli Stampa E-mail
Indice articolo
Il museo del Tesoro del Duomo di Vercelli
Reliquiari dal VII al IX secolo
Reliquiari dall
Reliquiari del XIV secolo
Reliquiari del XV secolo
Reliquiari del XVI secolo
Reliquiari dal XVII al XVIII secolo

Reliquiari del XIV secolo

RELIQUIARIO ARCHITETTONICO
Descrizione: il reliquiario ha la forma di un edicola architettonica: sulla base, in argento traforato, poggiano quattro pilastrini con capitelli a crocuet sostenenti un timpano, pure in argento; quest’ultimo è decorato lungo i due spioventi da una volta merlatura (faccia anteriore) e da una crocetta a guglie in lamina d’argento intagliata (faccia posteriore), su entrambe le facce anteriori del reliquiario, il rosone è affiancato da due finestrelle per le reliquie e mostra al centro una pietra ovale color lavanda con l’immagine intagliata di un vecchio barbuto cui si sovrappongono altri due profili maschili (forse? Reimpiego di una gemma antica) all’interno dell’edicola stanno due angeli in rame dorato, posti al lato di un bauletto in rame contenente il dito di san Barnaba. Gli angeli, poggiati su larghe nuvole in rame dorato, sostengono una cornice a mandorla in argento e smalto translucido blu e verde (argento/smalto blu/ argento/ smalto verde) con bordo in rame dorato (motivo a cardone). La mandorla serve a racchiudere l’ampolla vitrea con la reliquia di santa Caterina pendente, e fissata tramite filo metallico alle pareti interne del timpano; a quest’ultimo è pure appeso un alberello corallo rosso (che chiude posteriormente la fialetta con il latte di santa Caterina) cui sono fissati con graffe castani metallici ospitanti paste vitree blu e marroni (molte mancanti).


BUSTO RELIQUIARIO DI SAN PANTALEONE IN LAMINA DI RAME LAVORATA A SBALZO A TRAFORO E A CESELLO, IN PARTE ARGENTATA E IN PARTE DORATA
Descrizione: poggia su una base con tante colonnine tortili culminate da pinnacoli e rinserrati altrettanti scomparti con finestroni, occhi a raggere a traforo sormontate da ghimberghe fiorite. Caratteristiche artistiche: lavoro piuttosto rude me con tuttavia tratti spiccati ed espressivi. Materiali con cui è realizzato: di rame a sbalzo, in parte argentato e dorato.
Produzione e provenienza: oreficeria locale degli anni 1400-’01.