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Biscia del collare Stampa E-mail

La biscia dal collare è così chiamata per la fascia gialla intorno al collo terminante in due macchie scure; è il serpente più diffuso in Italia e, in generale, nell’Europa occidentale. Olivastra o azzurrognola, con macchie nere sul dorso, può essere biscia_collarelunga anche due metri.
Vive negli stagni, nei ruscelli, nelle paludi, nelle lanche e in qualunque specchio d’acqua. E’ un’abilissima nuotatrice e si sposta con ondulamenti laterali tenendo la testa fuori dall’acqua.
Si nutre di anfibi, pesci e, talvolta, anche di topi; in genere, insegue le sue vittime e le afferra con i denti. Morde solo raramente, se stuzzicata, e non è velenosa.
Una delle sue caratteristiche è quella di essere molto “mimetica”, cioè di confondersi con l’ambiente circostante. Talvolta può capitare di trovare, passeggiando vicino al Po, una vecchia pelle di biscia che è stata abbandonata dal suo “proprietario” per far posto a quella nuova.
E'
 inoffensiva all’uomo che un tempo la teneva nella stalla o nelle abitazioni come portafortuna.

 
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