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La leggenda del mulino e del sale Stampa E-mail

In un tempo molto lontano viveva, nel paese di Vattelappesca, un uomo povero povero. Una volta ch' egli era andato in città per cercar lavoro, ricevette in dono, non si sa come e non si sa da chi, nientemeno che un mulino fatato.                                   
Era un mulino che macinava quel che uno voleva.
<<Sono ricco ! Sono proprio ricco!>> Si diceva l'uomo fuori di sé dalla gioia; e non vedeva l' ora d' arrivare a casa per mostrare alla moglie il suo tesoro. Si mise in viaggio col suo mulino, e figuratevi come avrebbe voluto avere le ali per far più presto!
Dunque si affretta ed ecco che  a un certo punto della via si unisce a lui un mercante, il quale, per passare il tempo camminando, si mette a chiacchierare con lui del più e del meno.
Ma il nostro povero uomo aveva una gran voglia di parlare della grande fortuna capitatagli, sicché finì per raccontare ogni cosa al mercante << Un mulino che macina tutto quel che si vuole ?!>> Esclamò il mercante sbarrando tanto d' occhi >> Non posso crederlo! Non ci credo assolutamente.
<< Ebbene: guardate!>> L' uomo tirò fuori il mulino è comandò:
<< Mulino, macina caffè!>>. Il mulino macinò caffè.
<< Mulino, macina grano!>>. Il mulino macinò grano.
<< Mulino, macina sale!>>. Il mulino macinò sale...
Figuratevi il mercante!
Subito pensò: << Come potrò fare per diventare il padrone di questo tesoro? >>
Pensa e ripensa ad un tratto il mercante disse:
<< Per accorciare il cammino sarà meglio che attraversiamo questo bosco.
Il pover' uomo acconsenti e, quando furono tutti e due nel bosco scuro scuro, il mercante gli dette un sacco di bastonate strappandogli il mulino e portandoselo via di gran carriera.
Adesso bisogna sapere che il mercante ladro per tornare a casa doveva passare il mare. Perciò s' imbarcò su una nave.
Quando la nave fu in alto mare, il mercante cavò fuori il mulino e comandò:
<<Mulino, macina sale!>>
Il mulino cominciò a macinar sale.
Però macina e macina e macina, il mercante ad  un tratto cominciò a preoccuparsi, e poi addirittura a spaventarsi, perché non sapeva come fare per fermare il mulino: aveva dimenticato di chiederlo al pover' uomo, e cosi il mulino continuava adesso a macinare...
Macinò tanto, che la nave per il gran peso affondò col mulino, il mercante e tutto il resto.
Ancor oggi il mulino è sempre laggiù, nel fondo del mare, e continua  a macinar sale... a macinar sale. Ecco perché il mare è salato.
Cosi raccontava la mia nonna.
Ma il sale da macinare dove lo prende, il mulino?
Già! a questa domanda neanche la mia nonna sapeva rispondere.

 
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