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Torta De Riso Biancho Stampa E-mail

Da “Libro de arte coquinaria” di Maestro Martino da Como, 1450 ca.

Habi una libra d’ amandole monde et ben piste et habi un pocha de aqua rosata, et un pocho di bordo di riso quando è presso che cotto, et con questo distemperarai le ditte amandole; et passarle per la stemegna et pigliarai del riso octo oncie; et cotto che sia il macinarai molto bene con l
amandole agiongendovi doi once de lievito biancho, et una quarta de farina d’amitto, ovvero un pocho de ova di luccio passato per la stamegna
como è ditto di sopra, et una meza di zucchero, item una meza oncia de pignoli mondati et rotti un pocho nel zuccaro e cannella e cascio grattato;
e sopra di esse pongasi il riso, e sopra il riso ponganosi rossi d’uove fresche crude secondo la quantità del riso, avendo però fatti i vacui nel riso dove si pongano i rossi dell’uova, e sopra essi rossi ponganosi altre tante fette di provatura spolverizzate di zucchero, cascio e cannella, e poi coprasi con altro tanto riso.In questo modo si potranno fare due o tre suoli, e nell’ultimo pongasi un poco di butiro sopra e facciasi stare su le ceneri calde, o in forno come di sopra, e servasi caldo.

 
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