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Edera Stampa E-mail

ederaL’edera è una pianta rampicante, che cresce nei boschi di latifoglie e in terreni argillosi e ricchi di sali. Essa si aggancia ai tronchi e raggiunge anche altezze di 20 m .
Non è un parassita, ma appoggiandosi ai tronchi per salire alla ricerca di luce, può impedire il regolare sviluppo dell’albero che la ospita. Le foglie, sempreverdi, sono di forma diversa sulla stessa pianta: quelle inserite sui rami sterili presentano 3 o 5 lobi, cuoriformi alla base, quelle inserite sui rami con i fiori sono invece intere e ovali.
I fiori, che compaiono da agosto ad ottobre, sono piccoli, giallo-verdi e raccolti in ombrelle. I frutti sono bacche di colore nero-blu.
Tutte le parti dell’edera sono velenose, in particolare i frutti.
L’edera ha proprietà curative: le foglie vengono utilizzate per preparare infusi da utilizzare esternamente per alleviare i gonfiori alle gambe e nei trattamenti contro la cellulite.

Curiosità: per la sua caratteristica di attaccarsi in modo indissolubile, l’edera è considerata simbolo di fedeltà e già nell’antica Grecia gli sposi ne portavano ghirlande intrecciate

 
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