Skip to content
Home arrow Luoghi arrow Itinerari arrow Vercelli e il vercellese
Vercelli e il vercellese Stampa E-mail

Vercelli, un percorso tra arte , natura, tradizione, prodotti tipici

1° GIORNO: VERCELLI

statua-camillo-benso-conte-cavourVisita della città partendo da piazza Cavour, l'antico foro romano pavimentato in ciottoli e la "Torre dell'Angelo", di forma ottagonale, costruita su una base di torre quadrata preesistente.
La piazza è circondata da portici medioevali coperti da soffitti a cassettoni. Al centro è collocata la statua di Camillo Benso, conte di Cavour.
Sosta facoltativa nella suggestiva pasticceria "Taverna & Tarnuzzer" per gustare i famosi bicciolani, biscotti speziati tipici di Vercelli.
Proseguendo verso Piazza Palazzo Vecchio (Broletto), dove è possibile ammirare la bella fontana circolare e la torre Municipale che risale al XII secolo, si arriva in via Foa, antico ghetto della città con la bellissima Sinagoga in stile arabo-moresco. Passeggiando lungo corso Libertà, via principale ricca di negozi, e dopo una breve deviazione verso piazza del Municipio, si arriva in piazza Pajetta.

2° GIORNO: ALBANO/ VENERIA

Partenza per Albano con escursione al Parco Naturale delle Lame del Sesia.
Nel pomeriggio visita alla seicentesca Cascina Veneria: uno dei migliori esempi di architettura rurale e set del famoso film del 1949 "Riso amaro", capolavoro del cinema neorealista in Italia.


3° GIORNO: VERCELLI

Dopo la prima colazione, visita alla Basilica di S. Andrea, monumento duecentesco e simbolo di Vercelli. Ha caratteristiche architettoniche tipiche delle abbazie cistercensi, senza esserlo, ed è una delle psant-andrearime costruzioni in cui si può notare l'influenza dell'arte gotica in Italia.
A destra della facciata troviamo l'ingresso al Chiostro.
Al termine, visita al Museo Leone dove si potranno ammirare interessanti collezioni di carattere storico-archeologico, reperti preistorici, mosaici romani e bellissimi oggetti in ceramica ed in vetro.
Pranzo libero.
Nel pomeriggio, percorrendo via Duomo, si giunge all'Arcivescovado, dove si può visitare il Museo del Tesoro del Duomo, uno dei più importanti in Europa in cui è custodito il celeberrimo "Vercelli Book", manoscritto del X° secolo in lingua anglo-sassone.
Proseguendo verso il Duomo, imponente costruzione dominata dalla cupola ottocentesca e dal campanile medievale, si arriva al Seminario con l'elegante cortile attribuito all'architetto Filippo Juvarra.

 
< Prec.   Pros. >