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Carpino Stampa E-mail

Il carpino bianco e il carpino nero sono riuniti sotto il nome di carpini, ma esistono delle significative differenze tra le due specie dal punto di vista strettamente botanico.
Differiscono molto per le esigenze ambientali e non li ritroveremo nello stesso bosco. II nome Carpinus deriva dal celtico car=legno e pen=testa, cioè legno adatto a fare gioghi per buoi.

Il carpino biancarpino_biancoco (Carpinus betulus) è un albero che di norma non supera i 10-12 m di altezza, con fusto eretto, scanalato, a sezione irregolare, corteccia liscia di colore grigio cenerino.
Cresce nelle zone centro-eropee, verso nord si spinge fino alle isole britanniche, verso sud non si spinge oltre l'Appennino laziale; la sua posizione ottimale è in boschi di farnia e rovere dove costituisce boschi misti di enorme valore naturalistico, purtroppo molto rari nella Pianura Padana. Si ritiene che prima della colonizzazione romana buona parte della pianura del Po fosse ricoperta da boschi di farnia e carpino, mentre oggi lembi significativi di questo genere di boschi li ritroviamo nel Parco del Ticino, nella nostra zona è presente nel Bosco della Partecipanza di Trino.

Il carpino nero (Ostrya carpinifolia) è un albero alto fino a 15-20 m, con notevoli capacità di emettere polloni, cioè carpino_neroramificazioni laterali che partono dalla base del tronco, la corteccia è screpolata in piccole placche in età adulta, il legno è di colore bruno rossastro molto chiaro, duro, compatto, a fibre contorte; viene utilizzato come legna da ardere e nella fabbricazione di piccoli attrezzi. Le foglie sono molto simili a quelle del carpino bianco, oggi è diffuso dall'Italia meridionale all'Asia minore comprese le isole greche, Sicilia, Sardegna e Corsica.
In Italia si trova su tutto l'arco prealpino e lungo tutto l'Appennino. Tende a formare boschi misti con roverella e orniello; con queste specie condivide l'adattabilità a terreni poveri, spesso rocciosi e la spiccata tolleranza all'aridità. Il suo legno è di colore rossiccio, con fibre più diritte e anelli più regolari di quelli del carpino bianco, è poco durevole, e viene usato principalmente come combustibile.

 
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