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Ontano Stampa E-mail

ontanoLa parola latina Alnus deriva dal celtico e significa "vicino all'acqua", infatti gli ontani si ritrovano quasi esclusivamente nei boschi umidi.
In Italia vivono quattro specie di ontani, tutti caratterizzati da un notevole potere di miglioramento del terreno, perchè hanno la capacità di fissare direttamente l'azoto atmosferico rendendolo disponibile nel terreno.

Ontano Bianco (Alnus incana
Il nome latino della specie significa canuto, con allusione alla pelosità dei giovani rametti e dei piccioli delle foglie.
E' un albero caducifoglie di terza grandezza (dimensioni simili a quelle dell'Ontano nero), di rapido accrescimento, ma poco longevo. Ha un areale limitato all'Europa centrale e settentrionale. Predilige i terreni freschi, ma rifugge da quelli dove l'acqua ristagna a lungo.Il legno è simile a quello dell'ontano nero e trova gli stessi impieghi.
L'ontano bianco è resistente al freddo e viene impiegato per rimboschire e consolidare pendici e ghiaioni franosi.

Ontano nero (Alnus glutinosa)
Nella nostra zona è particolarmente significativo solo l'ontano nero, che forma piccoli boschetti presso i molti corsi d'acqua. Può raggiungere i 25-30 m di altezza, non è molto longevo e difficilmente supera i 100 anni di età, con un rapido accrescimento nella fase giovanile.
Ha foglie caduche, di forma molto caratteristica, le gemme sono peduncolari a forma di clava e a sezione triangolare, di colore bruno-rossastro, leggermente viscose. E' una specie molto adattabile a climi e terreni diversi, riesce a vivere bene anche in zone paludose o in terreni sommersi per parecchi mesi all'anno. Il legno è semiduro, omogeneo, rossastro chiaro; si altera facilmente all'aria mentre si presta bene alla costruzione di manufatti in terreni sommersi.
L'ontano nero è piantato per consolidare pendici umide e franose.

 
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