Il riso in California

Storia 

Per metà della popolazione mondiale il riso è la principale fonte di sussistenza. Un clima ideale e un alto livello di tecnologia sofisticata hanno dato alla California il metodo seme - acqua per la produzione del riso, il quale permette il più alto grado medio annuo di riso al mondo.
I coloni furono i primi a coltivare il riso in Usa e quasi per caso quando una nave partita dal Madagascar approdò in Sud Carolina. I terreni della Carolina e della Georgia erano i più indicati per la coltivazione del riso e così furono presto adibiti a questa coltura impiegando dai 100 ai 300 lavoratori per preparare il suolo, piantare e mietere il riso. Quando l’America guadagnò l’indipendenza, il riso era diventato una delle sue maggiori fonti di business nel campo agricolo. Nel 1884 cominciò l’era delle macchine che entrarono in gran numero nella vita degli americani e la coltivazione del riso si diffuse anche in altri Stati come l’Arkansas, la Louisiana, il Mississippi, il Missouri e il Texas. Dal 1920 la California è il maggior produttore.

Le principali aree di crescita

La produzione commerciale del riso iniziò nel 1912 a Butte County in California e oggi copre un importante superficie di campo permettendo grandi guadagni. La superficie di campo adibita a riso si modifica ogni anno a seconda dei mutamenti di prezzo, ai programmi di governo e alle disponibilità di acqua. A seconda degli anni e delle varie problematiche si sono avuti innalzamenti o drastiche ricadute produttive. Più del 90% del riso coltivato in California è situato nella valle di Sacramento e il resto nel Nord della San Joachin Valley. Nel sud della stessa valle il riso rigenera i suoli dal punto di vista sodico e salinico.

Clima, suoli e acqua

Il riso californiano cresce in un clima mediterraneo caratterizzato da caldo, secco, giorni soleggiati e lunghe stagioni favorevoli. Comparato alle aree tropicali e sub tropicali, il clima è fresco ma con notti calde durante lo sviluppo della pannocchia, quando ha luogo la formazione dei pollini il freddo indotto aiuta ad evitare la sterilità del terreno. La bassa e relativa umidità attraverso le stagioni di crescita riduce lo sviluppo di malattie del riso. Il riso cresce maggiormente in suoli prosciugati con impervi costoni d’argilla. Questi suoli sono principalmente di tre strutture: argillosi, limacciosi e argillosi-grassi con una percentuale dal 25 al 70% di argilla. Questi suoli argillosi e grassi sono molto buoni per la produzione di riso per la loro bassa permeabilità che permette un uso più efficiente dell’acqua. La maggior parte dell’acqua usata per l’irrigazione del riso in California viene dalle piogge invernali e dalle riserve di neve delle montagne (Cascade, Klamath e Sierra Nevada).
Meno del 10% delle irrigazioni è possibile grazie a pozzi in quanto la superficie non è adatta e quindi l’alto costo del prelievo ostacola un utilizzo esteso nella produzione. L’acqua di superficie e più ancora quella sotterranea sono di buona qualità per l’irrigazione del riso. Il miglioramento delle qualità dei risi e una maggiore attenzione culturale hanno contribuito all’aumento significativo della produzione dal 1955.

Selezione delle varietà

Un gran numero di varietà sono adatte al territorio della California anche grazie al forte programma di miglioramento. Tra i nuovi tipi troviamo i grani piccoli, medi e lunghi, quelli con il glutine e quelli aromatizzati. La stagione, dalla semina al raccolto va da 130 giorni a circa 175 e questo varia a seconda del clima del luogo. La scelta delle varietà dipende dalle condizioni dell'ambiente, dalla data di piantagione, dalla qualità, dal mercato. In California si seminano soprattutto grani piccoli e medi di Japonica che hanno origine dai freddi climi delle latitudini più a nord. Il riso a grana lunga è storicamente adatta ai climi tropicali e sub tropicali ed è stata prodotta su scala commerciale in California a partire dagli anni '80. Cresce però maggiormente nel sud degli States perché non si è adattato bene al clima californiano. Così solo il 2% del riso della California è di grana lunga, mentre domina nel resto degli USA.

Decisioni e pratiche produttive

La produzione del riso in California è altamente meccanizzata e richiede solo circa 4 ore di lavoro per acre. Tutto questo è in contrasto con la produzione non meccanizzata dell’Asia e dell’Africa con più di 300 ore di lavoro per acre. La meccanizzazione include la tecnologia laser per la precisione nel livellamento del riso, grandi trattori e attrezzi per la preparazione del terreno. Gli aerei sono usati per la semina e la fertilizzazione. Il calendario delle varie attività della coltivazione risicola sono tipiche e seguono un rituale culturale preciso nella valle di Sacramento. Il livellamento del terreno determina una presenza uniforme dell’acqua che facilita il controllo della crescita delle erbe infestanti e delle operazioni di raccolta. Oltretutto questo aiuta una crescita di riso di migliore qualità. La pendenza di un campo dipende largamente dal tipo di piante della produzione per rotazione. Certamente una risaia non potrà avere molta pendenza perché l’acqua deve poter restare lì dove viene sistemata inoltre i macchinari utilizzati per la raccolta e la lavorazione sono agevolati.
Le operazioni nei campi cominciano con la decomposizione della semente con la bruciatura del terreno che ne aiuta anche l’assorbimento. La pianta con i residui che marciscono riduce la possibilità di crescita di alghe e la formazione di gas tossici nell’annata seguente. Il dissodamento del terreno inoltre aiuta a seccare le erbacce perenni nel sottosuolo. Il dissodamento comincia di solito al più presto possibile, comunque in periodi di bassa umidità. La piallatrice riduce le zolle e provvede ad un terreno più uniforme. L’operazione finale traccia solchi nel terreno prevalentemente nella direzione del vento per proteggere il riso, che emerge dalla risaia, dalle raffiche di vento. I fertilizzanti vengono attaccati ad una macchina distributrice trainata dal trattore per compiere più operazioni in una volta.

Semina

Quasi tutto il riso coltivato in California è dato da semente certificata. Così si assicura la purezza della varietà, l’alta germinazione e la bassa presenza di erbacce. Il seme viene piantato con gli aerei, direttamente dall’alto, nel terreno melmoso. Spesso si semina il riso prima e poi si prosciuga il terreno anche se questo può causare problemi per un periodo prolungato di acqua-asciutto che ne ridurrebbe la crescita e potrebbe causare la morte del riso per mancanza di ossigeno.

Utilizzo delle acque

In California il riso cresce innanzitutto in risaie con flussi continui anche se molte volte i cicli possono essere bloccati durante il periodo della crescita per ridurre l’afflusso dei pesticidi. Il livello preciso dell’acqua permette la formazione di bacini regolari di forma rettangolare (le risaie). La tecnica dell’asciugatura del terreno può permettere lo sviluppo delle piante dannose, ma sommergere gli organi riproduttivi dopo la crescita della pannocchia produce un calore che aiuta a resistere contro le temperature della notte.

Raccolta e sue problematiche

Esistono due principali tipi di raccolta: il più comune è la separazione del fuscello dall’intera pianta internamente, l’altro, più veloce ed efficiente è quello che usa denti rotanti che strappano i grani dal gambo il quale rimane infilato nel terreno. La migliore qualità di raccolta spesso porta una maggior qualità del prodotto. Un’alta umidità del grano non permette il massimo sviluppo del chicco e richiede eccessivi costi di asciugatura. Il grano che viene lasciato asciugare nel campo, d’altra parte sviluppa una fenditura che ne abbassa la qualità. Normalmente per l’asciugatura dei chicchi è utilizzata una macchina che passa attraverso il campo e asciuga due volte.

Distribuzione e mercato

Gli USA producono meno dell’1,5% del riso prodotto nel mondo. In Asia più del 90% del riso è consumato dove è stato prodotto grazie alla grande crescita demografica della popolazione. Così la California continua ad esercitare un ruolo importante nella vendita di riso nel mondo.

Rotazione delle colture

L’impoverimento in superficie e l’asciugatura dovuta alle immancabili strategie tecniche da migliorare ogni giorno per risolvere i problemi nutrizionali possono creare l’alternativa di modificare le colture della valle di Sacramento. Il riso rimane comunque la pianta che meglio si adatta al terreno della valle, si possono inserire varie colture tra cui il cotone, la lana, il grano, il granoturco, ecc.

La fauna nelle risaie

I luoghi delle risaie favoriscono il cibo per gli uccelli migratori e sono un habitat eccellente per fagiani e uccelli acquatici della zona. L’allevamento di pesci-gatto e gamberi sul suolo risicolo sarebbe adatto al suo sviluppo, ma spesso richiede speciali investimenti e procedure amministrative costose. La valle di Sacramento è stata per lungo tempo un habitat importante per papere migratrici e oche della zona del Pacifico. Questi uccelli migrano dal loro luogo di riproduzione in Canada e Alaska e possono stare nella valle per poche settimane o pochi mesi. Prima che la valle fosse dominata dall’agricoltura, questo territorio di acqua naturale serviva come terra di svernamento per milioni di uccelli acquatici e come luogo di sosta per altri milioni in rotta per il Messico. Lo sviluppo industriale, agricolo e urbano hanno ridotto, in California, i nativi acquitrini e la valle adibita alla coltivazione risicola è diventata habitat degli uccelli “residenti” inclusi quelli delle regioni montuose come i fagiani dal collo sonante.